www.seppiolus.it


Vai ai contenuti

Menu principale:


I tre musicisti provenivano da esperienze precedenti con diversi gruppi già affermati nel panorama rock. In particolare Keith Emerson proveniva dai Nice, dopo essere stato per alcuni anni l'organista della cantante R&B P.P. Arnold, gruppo che negli anni sessanta aveva realizzato alcuni buoni lavori ed il cui sound si basava su una miscela di musica classica e rock. Greg Lake (basso, chitarra e voce) proveniva dai King Crimson il cui primo disco (In the Court of the Crimson King) è da molti considerato il punto di partenza di tutto il movimento del rock progressive degli anni settanta. Carl Palmer (batteria e percussioni) aveva fatto parte parte del Crazy World di Arthur Brown per poi passare agli Atomic Rooster, un gruppo di hard rock guidato dal tastierista Vincent Crane.
Il loro album d'esordio (Emerson Lake & Palmer) del 1970, dopo una memorabile esibizione dei tre al festival dell'Isola di Wight, mette subito in risalto l'abilità tecnica dei tre musicisti nell'utilizzo dei rispettivi strumenti e la scelta di un suono che è una perfetta miscela di rock e musica classica. Emerson è un virtuoso di pianoforte e organo Hammond, Lake si destreggia con eguale maestria fra basso, chitarra e parti cantate e, dietro ai due, Palmer è una perfetta macchina ritmica. Jimi Hendrix aveva in mente di unirsi a Emerson, Lake & Palmer ma a causa della sua morte improvvisa questo progetto non si è potuto attuare.
A partire da Tarkus (loro secondo album) Emerson adotta in maniera massiccia gli strumenti elettronici (sintetizzatori e moog), tanto da trovarsi spesso, nei concerti dal vivo, circondato da un vero e proprio muro di tastiere.
Secondo alcuni, il vertice della loro creatività viene toccato con l'album "Pictures at an Exhibition": L'album, che in origine era stato concepito come strenna natalizia allegata alla rivista New Musical Express, si basa sul rifacimento, in chiave rock, dell'omonima opera pianistica di Modest Musorgskij. Alle partiture originali del musicista, il trio alterna le proprie composizioni e l'amalgama è talmente ben riuscito che è difficile capire dove termina l'opera di Musorgskij e dove inizia quella degli ELP. L'album, registrato dal vivo, cattura il momento finale degli show del gruppo, una sorta di estensione del repertorio che fino a quel momento è rappresentato solamente dal materiale dei due primi album. Lake dà prova di performances vocali da brivido. Escono gli album "Trilogy" e "Brain Salad Surgery" considerati come i lavori più complessi e meglio riusciti (con cui viene inaugurata la nascita della nuova casa discografica Manticore Records). La prima parte della loro carriera si chiude, nel 1974, con la pubblicazione di un triplo album dal vivo, mastodontico anche nel titolo: "Welcome Back My Friends To The Show That Never Ends... Ladies And Gentlemen: Emerson, Lake & Palmer".
In questo momento a detta di molti fan della band britannica, comincia un inaridimento della vena creativa che porterà il gruppo a produrre dischi non all'altezza dei precedenti, anche se comunque caratterizzati da buone vendite. Emerson, in particolare, viene accusato di sviluppare uno stile sempre più "pomposo" e di imporre un virtuosismo sempre più fine a se stesso.
A questo punto i tre si concedono una piccola pausa, in cui si danno a dei progetti solisti; Emerson compone un suo Piano Concerto N°1, Lake scrive con l'aiuto di Pete Sinfield (il quale era entrato nel gruppo come suo paroliere già dal 1973) alcune canzoni acustiche con orchestra, Palmer si prepara invece una sua opera di percussioni. Il risultato (assieme ad altri due brani registrati insieme, ossia "Fanfare for the Common Man", riarrangiamento dell'omonima del compositore Aaron Copland, e "Pirates") è il doppio album "Works Volume 1". Greg Lake mette in risalto il suo notevole talento di songwriter colto e raffinato offrendo un'intera facciata di suggestive canzoni acustiche. Il tour promozionale che segue l'uscita dell'album prevede la presenza di un'orchestra di 50 elementi, alla quale però i tre sono costretti a rinunciare, dopo poche date, a causa degli alti costi di gestione.
In "Works Volume 2", ad un formato più contenuto (un album singolo), vi sono presenti una serie di pezzi scartati dal precedente lavoro, in genere caratterizzati da influenze Honky Tonk che, nel frattempo, hanno contagiato Emerson. Ormai però il momento culminante del successo del gruppo è passato anche per il fatto che al rock progressivo stanno subentrando, nei gusti del grande pubblico, il punk e la disco music.
Dopo l'ultima registrazione in studio (il pessimo album Love Beach, pubblicato nel 1978) ed il successivo tour, il gruppo, a causa sia di contrasti sulla direzione musicale da intraprendere come anche di contrasti caratteriali tra i membri, si scioglie. Nel 1985 Emerson e Lake ritentano l'avventura senza Carl Palmer (impegnato con il supergruppo degli "Asia") e il suo posto viene preso da Cozy Powell. La famosa sigla della band (ELP: un vero e proprio marchio della loro musica e del loro stile) rimane così invariata ed il nuovo disco si intitola "Emerson, Lake & Powell". Il successo di questo pur pregevole lavoro è però scarso così come il seguente To the Power of Three (in cui stavolta, pur essendo presente invece Palmer, Lake non è della partita, sostituito dal polistrumentista losangeleno Robert Berry, e la band si chiama semplicemente Three), e i tre si fermano di nuovo.
Nel 1991, sull'onda di un revival che contagia molti gruppi degli anni '70 per il gusto di suonare ancora insieme, gli Emerson, Lake & Palmer sono, infine, di nuovo insieme per realizzare "Black Moon", uscito nel 1992, seguito da un live registrato alla Royal Albert Hall di Londra; quindi segue un album ("In the Hot Seat"), realizzato tra grandi difficoltà a causa dei disaccordi col produttore Keith Olsen e dei problemi al braccio destro di Keith Emerson. Dopo altri tre tour dal 1996 al 1998 ancora una volta il tipo di musica proposta interessa poco il grande pubblico e il trio si scioglie nuovamente. Dal concerto al Festival Jazz di Montreux del 1997 verrà tratto un DVD dal vivo Live At Montreux 1997.
Voci sempre più insistenti nel 2008 annunciavano un ulteriore reunion, questa volta con un tour e un disco che si proponevano di ricalcare maggiormente i fasti e il livello artistico dei primi lavori degli anni '70. A causa degli impegni musicali di Palmer, un tour con la "Carl Palmer Band" e uno formazione originale degli Asia, il progetto è stato rinviato e cominciavano a pervenire rumors sulla concretizzazione della tanto attesa reunion per l'autunno 2009. Purtroppo l'unica conferma della ufficialità delle voci viene data nel momento in cui i piani saltano: Keith Emerson sul suo sito pubblica la notizia dell'annullamento del reunion tour di Emerson Lake and Palmer dovuto a motivi di salute, confermando per cui implicitamente che il progetto esisteva e si stava per concretizzare. Secondo quanto dichiarato da Emerson le defezioni alla sua mano destra non gli consentono di suonare le tastiere "agli alti standard ai quali era solito" e per cui si dice rammaricato di dover annullare le sue date, sia con ELP che con la Keith Emerson Band. Alla fine, dopo rinvii e impedimenti vari, l'attesa riunione del gruppo si concretizzerà all'High Voltage Festival, in programma il 25 luglio 2010 a Londra. La notizia, anticipata da diversi organi di stampa, viene confermata nel nuovo sito ufficiale della band.

Nato nella cittadina inglese di Todmorden, nello Yorkshire, Emerson fin da bambino si trasferì con la famiglia a Worthing, Sussex, dove crebbe e iniziò a sviluppare la propria passione per il pianoforte.
Le sue prime composizioni pianistiche nacquero dall'ascolto delle big band americane e dal forte interesse verso Johann Sebastian Bach, Sergej Prokof'ev, Dave Brubeck e Art Tatum.

Già in prima adolescenza mise in evidenza il suo portentoso talento con un trio jazz che emulava il jazz americano di matrice nera; successivamente acquisì popolarità nel suo primo gruppo ufficiale, i T-Bones (in origine Gary Farr & the T-Bones and The Vips) con cui realizzò il primo disco 33 giri (l'unico del gruppo con titolo omonimo).

Emerson giunse alla notorietà come organista e pianista dei Nice a partire dal maggio del 1967. Il gruppo fu formato da Emerson come band di supporto su incarico della cantante P.P.Arnold, con la condizione che la band avesse da protagonista una parte degli spettacoli. La band, che iniziò a lavorare autonomamente alla fine dell'estate del '67, amava mescolare il rock con la musica classica senza disdegnare incursioni nel jazz, con delle parentesi rumoristiche (esercitate con l'organo Hammond) e aggiungendo forti elementi psichedelici, elementi che a posteriori possono far considerare i Nice come uno dei primi gruppi progressive rock al mondo. Fu anche e soprattutto grazie alla canzone America, la più famosa dei Nice, che i giornalisti e il pubblico notarono la sua grande bravura.

Ben presto i media internazionali si resero conto che Emerson era un autentico genio delle tastiere, maestro nell’uso dell’organo e del pianoforte. La sua singolarità e popolarità porterà i discografici della Polygram a pubblicare qualche anno dopo lo scioglimento del gruppo una raccolta (comprendente gli ultimi due album coi brani in ordine diverso) con il titolo Keith Emerson with the Nice.

Dopo quattro album realizzati (il quinto, Elegy, uscirà dopo lo scioglimento), nella primavera del 1970 i Nice si sciolsero ed Emerson fondò un nuovo gruppo con altri due musicisti che già godevano di una certa fama: Greg Lake (chitarrista-cantante-bassista), proveniente dai King Crimson di Robert Fripp, e Carl Palmer (batteria-percussioni), proveniente dagli Atomic Rooster di Vincent Crane.

Nacquero così gli Emerson Lake and Palmer, che divennero uno dei più significativi gruppi di rock progressivo degli anni settanta. Essenzialmente legato al piano e all’organo Hammond C3 nel primo disco, a partire dal secondo album, Tarkus, Emerson si circondò di un vero e proprio muro di tastiere elettroniche, tra cui il monumentale sintetizzatore monofonico modulare MOOG III C realizzato appositamente per lui dall'ingegnere elettronico statunitense Robert Moog, sviluppando contemporaneamente una presenza scenica notevole. Restano famose le performance durante le quali Emerson si gettava a terra tirandosi l’Hammond L100 sulla pancia, oppure tirando coltellate alle sue tastiere, il tutto continuando a suonare.

Dopo aver raccolto successi a piene mani, verso la fine degli anni settanta il gruppo si sciolse ed Emerson si lanciò in una carriera solista che lo portò, tra l’altro, a comporre colonne sonore. Già ai tempi di ELP, comunque, Emerson aveva realizzato un singolo di grande presa, in stile Honky Tonk, (Honky tonk train blues ) del pianista americano Meade "Lux" Lewis che deve il suo successo anche al fatto di essere stato la sigla del programma televisivo Odeon della televisione italiana.

Durante gli anni ottanta Emerson si riavvicinò agli altri due membri di ELP. Il primo progetto, con Greg Lake e lo scomparso batterista metal Cozy Powell, (formando un gruppo che intenzionalmente i tre chiamarono Emerson, Lake & Powell, portando alla "risurrezione" della sigla ELP) portò ad un riuscito album in pieno filone progressive nel 1986 e ad un tour negli Stati Uniti. Il secondo, chiamato Three, col polistrumentista statunitense Robert Berry e Carl Palmer portò alla realizzazione di un album invece orientato al pop, che ebbe scarsissimo successo e che anch'esso fu seguito da un tour.

Durante il 1991 i tre membri di ELP si riunirono, avendo inizialmente in programma la scrittura di una colonna sonora. I buoni risultati delle session in studio li portarono invece alla realizzazione di un album e ad un tour mondiale che durò, con ottimo successo, dall'estate del 1992 alla primavera del 1993.

Durante la metà degli anni novanta, Keith Emerson ebbe un periodo di profonda crisi, iniziata con la separazione con la moglie. Emerson viveva in una casa, di sua proprietà, precedentemente abitata da J.M. Barrie, il creatore del personaggio di Peter Pan. Al momento del divorzio, la moglie ricevette tutta la proprietà e tutti i fondi dal matrimonio, stimati attorno a 10 milioni di sterline. A seguito di ciò Emerson si spostò negli USA, ospite del suo amico e tecnico delle tastiere Will Alexander, al quale rimarrà affezionato negli anni a seguire. Nello stesso periodo gli fu riscontrata una malattia al braccio destro (compressione del nervo ulnare, forse dovuta anche al suo modo energico di suonare il pianoforte) che per un certo periodo gli rese difficile, se non quasi impossibile, l'utilizzo dell'arto. L'operazione chirurgica cui si sottopose nel 1994 andò comunque a buon fine e nel 1996, una volta ripresosi, il tastierista ritornò in tour con ELP. Successivamente, nel 1997, ci fu un tour mondiale ma, dopo il tour del 1998, nel quale condivisero gli spettacoli con Dream Theater e Deep Purple), ELP si sciolse, forse definitivamente.

Il recente disco Emerson Plays Emerson, fa conoscere al pubblico il lato umano e sentimentale di questo artista: Emerson, che il pubblico ha sempre visto come 'virtuoso', ora appare più riflessivo e intimo.

Emerson possiede una licenza di volo, e ama guidare motociclette. Ha due figli, Aaron (anch'egli musicista) e Damon (un grafico).

Nel 2004 Emerson ha composto la maggior parte delle musiche che si possono ascoltare nell'ultimo (per ora) film di Godzilla, Godzilla: Final Wars.

Esce nel settembre 2008 (nel mese di agosto in Giappone in anteprima) il suo nuovo album solista, Keith Emerson Band featuring Marc Bonilla, il primo con un gruppo dopo lo scioglimento degli ELP.

DISCOGRAFIA

1970 - Emerson Lake & Palmer
1971 - Tarkus
1971 - Pictures at an Exhibition
1972 - Trilogy
1973 - Brain Salad Surgery
1974 - Welcome Back My Friends
1977 - Works Volume 1
1977 - Works Volume 2
1978 - Love Beach
1979 - In Concert
1992 - Black Moon
1993 - Works Live
1993 - Live at the Royal Albert Hall
1994 - In the Hot Seat
1997 - Live at the Isle of Wight Festival 1970
1998 - Then and Now


The Birth Of A Band (DVD)
Live At Montreux 1997 (DVD)
Live At The Royal Albert Hall (DVD)
Masters From The Vault (DVD)
Pictures at an Exhibition (DVD)
Beyond The Beginning (2 DVD)

DISCOGRAFIA

1968 - The Thoughts of Emerlist Davjack
1968 - Ars Longa Vita Brevis
1969 - Nice
1970 - Five bridges
1971 - Elegy
1972 - Autumn '67 - Spring '68 (riedizione del primo album con la sostituzione di alcuni brani con altri)
2002 - Vivacitas


come solista
1980 - Inferno
1981 - Nighthawks
1981 - Honky (Bubble Record, BLU 19608)
1984 - Murderok uccide a passo di rock (Bubble Record, BLULP 1819)
1988 - The Christmas Album
1989 - La Chiesa
2002 - Emerson plays Emerson
2006 - Hammer it out
2008 - Keith Emerson Band featuring Marc Bonilla



Torna ai contenuti | Torna al menu