Menu principale:
The Police
Il gruppo si formò nel gennaio del 1977 su iniziativa di Stewart Copeland, (il batterista), figlio di un agente della C.I.A. che conosce Sting dopo averlo visto suonare a Newcastle con il suo gruppo fusion Last Exit.
Quando Sting si trasferirà a Londra, dopo le prime jam session, Copeland arruolerà Henry Padovani alla chitarra per formare la band The Police, mentre lui e Sting parallelamente suoneranno insieme anche nel progetto Strontium 90, organizzato da Mike Howlett, bassista dei , dove alla chitarra c'è Andy Summers.
Viste le scarse doti tecniche di Henry Padovani Sting convince Copeland a prendere nella band Summers, stanco degli Strontium 90, ora rinominati Elevators.
Andy Summers, viste le resistenze di Copeland a sostituire Padovani, entrerà inizialmente come quarto membro dei Police, ma poi farà pressioni perché il gruppo torni ad essere un trio con l'estromissione di Padovani dalla band, che uscirà nell'agosto del 1977. Il trio Copeland, Sting e Padovani aveva registrato il primo singolo dei Police Fall Out/Nothing Achieving nel febbraio del 1977.
Copeland, che aveva preso lezioni durante il suo soggiorno al Cairo, aveva acquisito una certa esperienza suonando tra le file di numerose band, tra le quali da segnalare la sua presenza nel gruppo di rock progressivo chiamato .
Ma Copeland aveva numerose idee per la testa e fu proprio in quel periodo, esattamente nel dicembre del 1976, che conobbe , grande appassionato di musica jazz, che per diletto era bassista e cantante con un gruppo jazz fusion chiamato .
Sting dimostrò di essere un abile compositore di canzoni; precedentemente, infatti, era stato, per un certo tempo, un insegnante di inglese in una scuola superiore, e i suoi testi sono celebri per la loro consapevolezza letteraria e per la loro agilità verbale.
Alcune idee nell'album Ghost in the Machine furono ispirate dagli scritti di , si prendano in considerazione Invisible Sun e Spirits In The Material World e per Synchronicity fu ispirato dagli scritti di C. G. Jung.
Ma la canzone Tea in the Sahara in quest'ultimo album mostrò l'interesse di Sting anche per Paul Bowles, senza dimenticare Don't Stand So Close To Me, ispirata dalla Lolita di Vladimir Nabokov.
Sting
• If On A Winter's Night...
• Songs From The Labyrinth
• My Funny Valentine • Songs Of Love
• Sacred Love
• The Very Best Of Sting & The Police
• ...All This Time
• Still Be Love In The World •
Brand New Day: The Remixes
• Dolphins • Live at Universal Amphitheatre
• Brand New Day
• Sting At The Movies
• Mercury Falling
• The Living Sea
The Police
Outlandos d'amour
Reggatta de blanc
Zenyatta mondatta
Ghost in the machine
Synchronicity
Sting
Nato a Newcastle, città inglese nota per i cantieri navali e per le antiche mura romane, questo ex insegnante, allenatore di calcio e operaio di lavori stradali, ha fatto della sua arte una ricerca perpetua. Sono i Police a permettergli di affermarsi in tutto il mondo come compositore, autore e cantante: con "Outlandos d'amour", "Regatta De Blanc", "Zenyatta Mondatta", "Ghost in the Machine", "Synchronicity" e una serie di raccolte e album dal vivo, il trio capeggiato da Sting si pone all'avanguardia della musica contemporanea negli anni a cavallo tra gli anni '70 e '80.
Proseguendo poi da solista, proprio quando i Police sono all'apice della loro carriera, Sting non ha mai smesso di correre azzardi. "The dream of the blue turtles", "Bring on the night", "Nothing like the sun", "The soul cages", "Ten summoner's tales", "Mercury falling" e "Brand new day" costituiscono una straordinaria sintesi di espressione personale e comunicazione universale.nelle cronache per il suo impegno nel campo dei diritti umani, Sting considera il suo attivismo una naturale conseguenza del fatto di essere un cittadino del pianeta Terra. È tuttora impegnato a sostenere le cause dell'ambientalismo (con la moglie Trudie Styler ha fondato la Rainforest Foundation), di Amnesty International e dei diritti umani in ogni ambito. A suo avviso la sfera personale e quella politica sono tutt'uno; l'arte e l'azione diventano inestricabili. Infine, da buon comunicatore totale, oltre ai suoni Sting esplora le immagini; ha avuto ruoli in diversi film, tra cui "Quadrophenia", "Stormy Monday", "Dunes" e "Lock, stock and two smocking barrels" (diretto da Guy Ritchie, marito di Madonna), comparendo anche a Broadway in "Opera da tre soldi". A proposito della sua inesauribile energia, Sting ha sagacemente commentato: "Nessuno è ancora mai riuscito a impormi un limite. Ci hanno provato, ma sono sempre stato capace di divincolarmi ed evitarlo, e continuo a farlo".lungo tutto il suo percorso di ricerca una stella polare è sempre rimasta fissa: la musica. Recentemente ammesso di diritto alla National Academy of Popular Music's Songwriter Hall of Fame, Sting viene sempre più identificato con un approccio alla musica che non conosce frontiere, limiti o distinzioni di genere. Orgoglioso di poter annoverare tra i suoi collaboratori nomi del calibro di Branford Marsalis, Stevie Wonder e James Taylor, oltre a Miles Davis, l'arrangiatore Gil Evans e il cantante algerino Cheb Mami, Sting è riuscito a dare corpo a un mondo musicale che, al pari del suo autore e creatore, resiste a ogni semplicistica definizione.
Nel 1999 pubblica "Brand new day", che si aggiudica tre dischi di platino negli Stati Uniti e due grammy (come miglior album pop e miglior interpretazione vocale pop maschile), e si avvicina alle 7 milioni di copie vendute in tutto il mondo. Il successo dell'album lo porta a esibirsi al leggendario Superbowl, l'appuntamento immancabile degli Americani con la partita per eccellenza del football, e gli viene dedicata una stella nella celebre Walk of Fame a Hollywood. Come se non bastasse, viene nominato agli oscar per la miglior canzone originale grazie a "My funny friend and me", tratta da "Le follie dell'imperatore", il film Disney che ha sbancato al botteghino. Nell'estate 2001 approda in Europa per un tour che riscuote grande successo. L'11 settembre 2001, il giorno dei tragici eventi terroristici che colpiscono gli Stati Uniti, Sting è nella sua casa nel Chianti toscano per una performance live davanti a una fitta schiera di addetti ai lavori e amici intimi, da cui scaturisce l'album live "All this time", pubblicato nel novembre dello stesso anno.
Dopo quattro anni dall'ultimo lavoro in studio, Sting torna con "Sacred love", un disco studiato fin nei dettagli del packaging per risultare diverso dalla sua precedente produzione e per lasciare una traccia indelebile nella sua discografia. In questo nuovo lavoro, anticipato dal singolo "Send your love", Sting si riavvicina alle atmosfere R&B, dopo la performance con Mary J. Blige per "If you love somebody set them free" in occasione dei VH1 Awards, i premi della musica assegnati dalla TV americana VH1. "Whenever I say your name" è il frutto della collaborazione con la regina dell'R&B a distanza di due anni da quell'evento.2005 il cantante collabora alla scrittura della canzone "Union", prestando anche la sua voce, con i Black Eyed Peas; il brano sarà contenuto nell'album dei BEP "Monkey business". Nel 2006 riscopre il liuto e a ottobre pubblica, insieme a Edin Karamazov, il disco per voce e liuto "Songs from the labyrinth", con musiche del famoso liutista John Dowland.la soglia dei 50 anni e con ben sei album solisti alle spalle, Sting è ancora una realtà della musica contemporanea.
























